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Scrive per noi...

Dedichiamo questo spazio ad articoli riguardanti compositori, esecutori, didatti, musicologi o altro di argomento musicale.

Pubblichiamo un articolo ricevuto da Arrigo Lupo Bertini riguardante Villa Lobos del quale ricorre quest'anno il 50° anniversario della morte.

 Heitor Villa Lobos

 

   

Nel 1959, 50 anni fa, è scomparso Heitor Villa Lobos, che può essere considerato uno dei compositori più grandi del ‘900. Ha scritto molto, a differenza di altri suoi contemporanei, ma è comunque riuscito a coniugare in modo mirabile la tradizione musicale brasiliana, con il suo fascino, e lo spirito innovativo del ‘900.

    Sonia Rubinski ha completato per la Naxos l’incisione integrale della sua musica per piano in 8 CD (separati), che contiene molte cose belle. I 17 Quartetti per archi si trovano  in un cofanetto Brilliant. La raccolta completa Bachianas Brasileiras è disponibile anche in un cofanetto Naxos (Bachianas Brasileiras n.4, oltre che in versione orchestrale esiste in versione pianistica, incisa dalla Rubinski). Un doppio Decca contiene i 5 Concerti per piano e orchestra, che forse sono meno interessanti. In un CD Hyperion si trovano il Magnificat-Alleluia per soprano e orchestra, la Messa a 3 voci e alcuni Mottetti a cappella.

     Il brano più noto, insieme al primo Preludio per chitarra, è forse Bachianas Brasileiras n.5 per soprano e 8 violoncelli, e si tratta indubbiamente di due capolavori. Anche B.B. n.1 è per un’orchestra di soli violoncelli. La musica di Villa Lobos meriterebbe più attenzione da parte dei pianisti e anche dei quartetti d’archi.

    Il linguaggio di Villa Lobos è tonale, ma si tratta di una tonalità spesso molto libera, talvolta al limite dell’atonalità; come in altri compositori del ‘900 non è rara la bitonalità. Il suo interesse per le melodie tradizionali del vasto mondo brasiliano è paragonabile, per vari aspetti, a quello di Bartok per le melodie ungheresi, balcaniche e mediterranee.

 

 

 Arrigo Lupo

gennaio  2009 

 

   

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