Dialogo
della musica antica
et della moderna
David Bellugi, flauti dolci

Sabato
17 Dicembre 2005
Ore
21.15
Palazzo
Carovana
Aula
Bianchi
P.zza dei Cavalieri 7, Pisa
Parole della
stampa
“Se David Bellugi fosse stato un pianista o un violinista,
probabilmente si parlerebbe di lui quanto di Pollini o di Perlman ...
un virtuoso eccezionale del suo strumento ... un eccellente musicista.”
La
Nazione – Firenze
“... una tecnica
prodigiosa. David Bellugi appartiene all’eletta schiera dei musicisti
versatili.”
Bresciaoggi
– Brescia
“Un
vero virtuoso, un talento musicale di prim’ordine”
Gazzetta
del Popolo - Torino
“Stupefacente
preparazione musicale: David
Bellugi, magico flautista.”
La
Nazione – Firenze
“un solista di lusso ...
il pubblico lo ha acclamato incondizionatamente.”
Il
Giorno - Milano
“... brillante tecnica di
David Bellugi, portata sovente a momenti di grande effervescenza e di tensione
interpretativa.”
Il
Tempo - Roma
“Bellugi
incanta con il suo flauto.”
La
Gazzetta - Bari
“Bellugi è esecutore di
abilità fuori dal comune e soprattutto musicista fantasiosissimo, capace di
tirar fuori dai suoi strumenti una qualità di suono e una vivacità di
fraseggio eccezionali”
La
Nazione – Firenze
“David Bellugi è un musicista straordinario: sono uno dei suoi tanti affezionati ed entusiastici ammiratori.” - Luciano Berio
“Versatilità e perfezionismo.” — Leo Brouwer
“Un sogno musicale.” — Ennio
Morricone
“Una rivelazione assolutamente unica ed entusiasmante.” — Ruggero Ricci
L’Associazione Musicale Contemporanea è
nata nel 2000 con lo scopo di diffondere la cultura musicale nei suoi vari
aspetti. A tal fine sono state promosse da allora varie iniziative volte a
mettere in luce la musica contemporanea, i rapporti fra
musica e poesia, la ricerca musicologica, i giovani esecutori, la
didattica musicale, offrendo al pubblico
pisano concerti, conferenze, conferenze-concerto, corsi musicali, presentazioni
di pubblicazioni.
Con le Conferenze-concerto
in particolare l’associazione si prefigge di colmare quella distanza, spesso
controproducente, che separa il pubblico dalla musica. Discendendo dal palco e
impegnandosi a parlare di sé e della musica che si appresta ad eseguire
l’interprete si rivela “più vicino”. Spogliato del carisma
dell’”officiante”, che spesso lo riveste nell’atmosfera del concerto
tradizionale, guadagna un rapporto più immediato col pubblico che mette in
condizione quest’ultimo di comprendere meglio ciò che ascolta.
ASSOCIAZIONE MUSICALE CONTEMPORANEA
Presidente: Carla Lombardi
Vice-presidente: Arrigo Lupo
Segretario: Bruno Benvenuti
Direzione artistica: Letizia
Baglini, Gian Pietro Melucci, Roberta Monaco
per informazioni: 050 571915
Biglietto intero € 8,
ridotto minori di 26 anni € 5, gratuito soci Contemporanea e
minori di 12 anni
David
Bellugi, nato negli
USA, si è diplomato in Musicologia Applicata con B. Turetzky presso l'Università
della California-San Diego dove ha studiato con B. Batschelet (flauto), B. Rands
e R. Erickson (composizione), A. Newman (musica barocca), T. Nee (direzione
d'orchestra), B. Turetzky (advisor in musicologia), proseguendo le sue ricerche
sulle prassi antiche della musica antica con A. Geoffroy-Dechaume a Parigi
(allievo di A. Dolmetsch).
Si è presentato come solista con molte orchestre tra cui: l'ORT-Firenze,
Radio France-Parigi e Lille, Radio della Svizzera Italiana-Lugano, Pomeriggi
Musicali-Milano, Orchestra da Camera di Padova, RAI-Torino e Harvard University
e ha suonato in recitals in Australia, Austria, Belgio, Canada, Francia,
Germania, Grecia, Inghilterra, Israele, Italia, Portogallo, Russia, Scozia,
Spagna, Stati Uniti e Svizzera.
Le sue registrazioni discografiche includono 3 CD con la casa
discografica fiorentina FRAME, 1 CD di musica di N. D'Angelo (Giulia), 1 CD di
musica di A.R. Luciani (Flipper), 9 CD con il Berry Hayward Consort (Erato,
Milan, e BNL), 2 LP con il Trio Fiorentino (Classico) e un LP con Carmelo Bene (Messagerie
Musicali). I compositori Berio, D'Angelo, De Angelis, Khacheh, Luciani, Porena,
Prosperi e Viozzi gli hanno dedicato delle opere. Ha recentemente registrato le
musiche di Ennio Morricone per il film "... E ridendo l'uccise" di
Florestano Vancini.
E’
docente di Flauto Dolce presso il Conservatorio "Luigi Cherubini" di
Firenze.
“Dialogo
della musica antica et della moderna”
Anonimo
(XIV secolo)
Istampita
Luciano Berio
Gesti
(1966) (Idea scenica: Gualtiero Pedriali)
Jacob van Eyck
Amarilli mia bella
(G. Caccini)
Prins Robberts Masco
Makoto Shinohara
Fragmente (1968)
Johann Sebastian Bach
Allemanda (dalla Partita in la minore BWV 1013)
Carlo Prosperi
Tityrus
(1974)
Georg Philipp Telemann
2 Fantasie
per flauto solo
Kamran Khacheh
Dashti 2000
Tradizionale
Frailach
David
Bellugi, flauti dolci
Uno
strumento come il flauto dolce, fortemente legato alla prassi esecutiva della
musica antica, con tutte le implicazioni di ricerca musicologica connesse a tale
prassi, sembrerebbe quanto mai lontano dalla musica contemporanea. Ma a ben
riflettere quella che la cosiddetta “filologia musicale” ha portato nel
mondo d’oggi è una ventata di novità. La riscoperta di certe sonorità
“antiche”, di certo modo di fraseggiare, di porgere la musica, dell’abito
– e non solo metaforico - dell’interprete, così come si è imposta con
forza crescente negli ultimi decenni, ha rappresentato un rinnovamento radicale.
Se da un lato la cosa è servita a liberare l’interpretazione della musica
antica dal peso di una tradizione esecutiva assai poco aderente alle reali
esigenze di quella stessa musica, dall’altro ha destato l’interesse dei
compositori non solo e non tanto, forse, per le sonorità dei nuovi “vecchi
strumenti”, ma anche e soprattutto per l’eclettismo e l’apertura mentale
degli interpreti che all’uso di quelli strumenti si sono dedicati. A
dimostrazione di tutto ciò sta l’attività di David Bellugi, uno dei pionieri
della musica antica in Italia e all’estero, parimenti interessato e impegnato
sul versante della musica contemporanea.